Se sei arrivato fin qui, probabilmente c’è una relazione che ti sta a cuore e che in questo momento ti sembra più complicata del solito. Un figlio che non riconosci più, un genitore con cui non riesci a parlare, o semplicemente la sensazione che in casa le parole non arrivino mai dove dovrebbero. Questo spazio nasce esattamente per questo: per fermarci un attimo e provare a guardare le cose da un’altra prospettiva.
Nel mio lavoro parto sempre dalla stessa convinzione: dietro ogni comportamento c’è un significato. Il silenzio di un adolescente, una discussione che esplode per una sciocchezza, una porta chiusa con troppa forza — non sono capricci né guerre dichiarate, ma messaggi che aspettano di essere tradotti. Quando il significato diventa chiaro, ciò che sembrava complesso comincia a farsi più semplice.
In questo blog troverai riflessioni, storie e strumenti pratici sulla vita con gli adolescenti — e non solo. Scriverò per i genitori che si sentono distanti dai figli, ma anche per i ragazzi che cercano parole per quello che sentono. Niente formule magiche e niente giudizi: spunti concreti da portare nella vita di tutti i giorni.
Il mio percorso è un po’ insolito: prima ingegnere biomedico, poi manager, oggi psicologa e coach. E, tutti i giorni, mamma di due adolescenti. È un intreccio che mi ha insegnato a unire il rigore dell’analisi al calore dell’ascolto: due modi di leggere le persone che qui troverai sempre insieme.
Se qualcosa di ciò che leggerai ti risuona e vuoi parlarne, il primo passo è semplice: un colloquio conoscitivo gratuito di venti minuti, online o al telefono. Nel frattempo, benvenuto: mi auguro che tra queste pagine tu possa trovare uno sguardo nuovo sulle relazioni che ami.
